Tonnara di Capo Passero: presentato un nuovo progetto di recupero
È stato recentemente presentato un nuovo progetto per il recupero e la valorizzazione della storica Tonnara di Capo Passero, con l’obiettivo di trasformare l’antico complesso in una struttura ricettiva di lusso.
Secondo quanto evidenziato da Legambiente Sicilia, l’attuale proposta rappresenta un passo avanti rispetto ai progetti precedenti, in quanto esclude qualsiasi intervento sull’isola di Capo Passero, area di altissimo valore naturalistico, già inserita dal 1991 nel piano regionale delle riserve naturali.
«Sarebbe un segnale importante – ha dichiarato Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia – se, dopo 34 anni, venisse finalmente emanato il decreto di istituzione dell’area naturale protetta, all’interno della quale è prevista anche un’Area Marina Protetta. Questo permetterebbe di riconoscere pienamente il valore ecologico e culturale di questo straordinario territorio».
L’associazione sottolinea inoltre come il recupero della Tonnara debba tenere conto della tradizione storica legata alla pesca del tonno, elemento centrale per l’identità di Portopalo e di tutta l’area sud-orientale della Sicilia.
Pur non manifestando un’opposizione aprioristica al progetto, Legambiente Sicilia segnala però la presenza di alcune criticità e incongruenze tecniche nella documentazione finora esaminata. In particolare, sono stati rilevati possibili errori progettuali e interpretazioni normative discutibili, che dovrebbero essere attentamente riviste nel rispetto delle leggi vigenti.
Secondo l’associazione, risulterebbero inoltre mancanti alcuni pareri e autorizzazioni obbligatorie, e non tutti gli enti competenti sarebbero stati ancora coinvolti nel procedimento.
Un richiamo specifico viene rivolto al Comune di Portopalo di Capo Passero e alla Soprintendenza di Siracusa. «Il Comune – afferma Castronovo – non può limitarsi a confermare la congruità dei volumi esistenti senza una documentazione storica adeguata antecedente al 1976. Allo stesso modo, la Soprintendenza deve esaminare con maggiore approfondimento l’intero progetto». Importante, inoltre, il coinvolgimento della Capitaneria di Porto di Siracusa e degli altri enti preposti ai controlli.
Legambiente Sicilia ha già presentato una richiesta di revisione alle autorità competenti e si è dichiarata disponibile a partecipare a un tavolo di confronto e di discussione sul futuro della Tonnara.
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